Daiga Grantina Atem, Lehm "Fiato e Argilla"

Descrizione

Apre al pubblico dal 10 giugno alla GAMeC di Bergamo  in contemporanea alla mostra Mentre la vita ci respira – SoPolpoVit’EreticoLe di Ernesto Neto presso il Palazzo della Ragione  Atem, Lehm “Fiato e Argilla”, prima personale in un’istituzione museale italiana dell’artista lettone Daiga Grantina (Saldus, 1985), a cura di Sara Fumagalli e Valentina Gervasoni.

Per l’occasione, l’artista presenta un progetto site-specific pensato per lo Spazio Zero: un nuovo corpus di opere realizzato prevalentemente con piume, legno, inchiostro, siliconi e tessuti che si offre allo sguardo dello spettatore come un insieme di entità scultoree che ne stimolano il sistema percettivo.

“Come possiamo delineare il colore?” si chiede e ci chiede l’artista, che costruisce la mostra alla GAMeC attorno a questa domanda e all’osservazione del colore verde in relazione alla materia e alla luce.

Il colore, per Grantina, è infatti strettamente legato a questi elementi, ma anche allo spazio e al movimento. L’artista concepisce il colore come qualcosa di fluido, vibrante, non stabile né statico, e ne indaga l’esperienza non nella sua dimensione simbolica, bensì in quella corporea e mentale.

L’esposizione rappresenta un’evoluzione importante nella poetica dell’artista, ma coerente rispetto alle grandi installazioni ambientali che ne hanno caratterizzato la produzione sino ad ora.

A segnare questa evoluzione è il dialogo con lo spazio architettonico in cui inserisce i suoi paesaggi scultorei. Uno spazio che Grantina intende ora contenere, assorbire, e in cui geometria e disegno diventano grammatica dei suoi “gesti” – così l’artista definisce le proprie opere scultoree –, traducendo la percezione dei materiali eterogenei di cui si compongono le sculture in una dimensione eterea.

A caratterizzare lo spazio sarà l’opera murale che cinge la sala e che si configura come una struttura aperta. Una linea composta da unità quadrate di colore – disegnate o riempite di piume iridescenti blu e verdi, o costituite da legno dipinto – organizzata come una partitura musicale, che può vibrare, assorbendo e rilasciando diverse frequenze di colore e luce.

Si delinea così uno spazio di risonanza in cui il visitatore è invitato a seguire la linea come se stesse guardando le increspature della superficie del mare che si scontrano contro gli elementi lignei, disposti con l’intenzione di favorire una serie di variazioni e movimenti attraverso l’”evento” di colore indotto dalle piume. Il movimento fluisce all’interno dei quadrati come unità di colore, e dalla loro combinazione.
Il murale sembra così respirare, contenendo e dilatando lo spazio.

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In abbonamento

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Info

Sede
GAMeC | Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
Indirizzo
Via San Tomaso 53
Comune
Bergamo
Provincia
BG
Sito web
Telefono
035 270272

Orario

Date
10/06/2021 - 28/08/2021
Orario

lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 15.00-20.00

sabato e domenica: 10.00-18.00

ultimo ingresso un'ora prima della chiusura

martedì chiuso

* Per aperture e chiusure straordinarie e durante le festività contattare il museo.

Tariffe

Abbonamento Musei
ingresso libero

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