L’uomo e la terra. Le fotografie di Franco Piavoli

Descrizione

Montichiari, Brescia. Ritratti di parenti, paesani e amici d’infanzia, come Ugo Mulas, si affiancano a fotografie di paesaggio e del territorio con i suoi ritmi, tradizioni e sagre di paese. Veri ritratti di vita, le fotografie opere che sanno emozionare, come del resto i suoi film. L’uomo e la terra è la mostra fotografica del regista Franco Piavoli, al Museo Bergomi. L’esposizione intende far conoscere l’opera fotografica di Franco Piavoli, ancora poco nota al pubblico, e mettere in evidenza lo stretto legame che esiste tra le fotografie scattate da ragazzo, tra 1951 e 1953 nelle campagne bresciane e mantovane, e i successivi film sonori. Per questo la mostra è corredata da una piccola selezione di fotogrammi a colori tratti dai film, in particolare da Pianeta azzurro (1982) e da Nostos. Il ritorno (1989). Franco Piavoli è un narratore, poi regista di film e lungometraggi dal linguaggio nuovo e dal racconto intramontabile della dialettica tra essere umano e natura. L’uso delle immagini per raccontare sono una lingua che è parte integrante del percorso artistico del regista bresciano.

Forti sono i richiami ai maestri della storia dell’arte rinascimentale e alla poesia di Leopardi, uno dei punti di riferimento del maestro. Dopo circa 70 anni Piavoli ricomincia a sperimentare con il mezzo fotografico e realizza una sequenza narrativa carica di pathos che evoca le interconnessioni tra l’uomo e la natura, temi da sempre affrontati e ricercati dall’autore. Il regista, definito dalla critica il “maestro della natura”, varia i mezzi espressivi, si evolve, abbandona la sua Zeiss Ikon a soffietto regalatagli dal padre per approdare al cinema che meglio descrive lo scorrere del tempo e può far confluire il sonoro, elemento fondamentale e preponderante del suo lavoro da regista sinfonico.

Dal muto al sonoro, dal bianco e nero al colore, dall’inquadratura fissa e statica al movimento. Cambiano i mezzi, ma la ricerca espressiva rimane la stessa: descrivere l’essere umano con i suoi stati d’animo e sentimenti e narrare la natura nella sua interezza attraverso il susseguirsi delle stagioni e dei giorni. Se lo scorrere del tempo, il variare della luce, i profumi della natura sono nelle immagini fotografiche solo evocati, diventano tangibili nei suoi film poetici.

 

In abbonamento

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Info

Sede
Museo Bergomi
Indirizzo
Via Brescia 129 (c/o Centro Fiera del Garda)
Comune
Montichiari
Provincia
BS
Telefono
030 9650455

Orario

Date
25/10/2019 - 31/05/2020
Orario

venerdì e sabato: 10.00-13.00; 14.00-18.00

domenica: 14.30-19.00

* Per aperture e chiusure straordinarie e durante le festività contattare il museo.

Tariffe

Tariffa evento

ingresso libero

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