17/01/2022

Torna AMpli-fy, l’informazione di Abbonamento Musei per conoscere da vicino le istituzioni culturali tra novità, consigli utili e cose belle.

AMplify è ricco di novità, approfondimenti, collaborazioni, notizie inedite: un racconto vivace e periodico dedicato agli abbonati e a tutte le persone che hanno voglia di informarsi e scoprire il mondo delle istituzioni culturali e delle loro proposte. 

Questa seconda edizione avrà come tema principe il Patrimonio Unesco della Lombardia e andrà in onda il giovedì alle 18.00.

Le dirette Instagram

Si parte giovedì 20 gennaio con il format di dirette Instagram in cui Simona Ricci, direttore di Abbonamento Musei, converserà con alcuni dei direttori e conservatori delle istituzioni legate al ricco patrimonio Unesco della Lombardia. 

Primo appuntamento

Giovedì 20 gennaio 2022 ore 18.00
Diretta Instagram sul profilo di Abbonamento Musei Lombardia
I siti Palafitticoli dell'Arco Alpino
con 

  • Daniele Cassinelli, Direttore dei Musei Civici di Varese
  • Barbara Cermesoni, conservatore del museo archeologico di Villa Mirabello e responsabile del sito palafitticolo dell'Isolino Virginia

I siti palafitticoli preistorici dell'arco alpino sono una serie di 111 siti archeologici localizzati sulle Alpi europee.
Questi insediamenti, sparsi tra Svizzera, Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia, sono stati inseriti nel 2011 nella world heritage list dell'UNESCO. Dei 111 siti, 19 appartengono all'Italia e sono dislocati in cinque regioni: Lombardia, Veneto , Piemonte, Friuli Venezia Giulia Trentino e Alto Adige.
Questi insediamenti preistorici sono databili tra il 5000 e il 500 a.C, si trovano sotto l’acqua, sulle rive dei laghi, lungo i fiumi o in aree umide.
Le eccezionali condizioni di conservazione dei materiali organici fornite dai siti saturi d’acqua, insieme a costose indagini e ricerche archeologiche, hanno consentito un’eccezionale e dettagliata ricostruzione del mondo delle prime società agricole in Europa, fornendo informazioni precise sull’agricoltura, la zootecnia, lo sviluppo della metallurgia, per un periodo di oltre quattro millenni.

Le palafitte, organizzate in gruppi o in villaggi, erano delle capanne sostenute da pali e dotate di una piattaforma lignea orizzontale che si erigevano direttamente su un lago, una palude, un corso d’acqua oppure sulla sponda di uno di essi. Come materiali da costruzione, oltre a pali di legno e tronchi d’albero, venivano impiegati paglia e canne.
Vivere in villaggi come questi aveva diversi vantaggi: permetteva di adattarsi alle variazioni dei livelli dei corsi d’acqua o dei laghi, consentiva di rimanere vicino alle fonti di acqua e di cibo e di difendersi da nemici e animali selvatici.

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progetto legge 77

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